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Intervista a Vladimir Oane di uberVU

11 Jan 2010 / 0 Comments / in Personal/by giorgiominguzzi

Ho fatto quattro chiacchere sui temi dell’identità digitale, delle reputazione in Rete e sulle tracce che si lasciano navingando con  Vladimir Oane, Founder & CEO di uberVU, un potente motore che scandaglia i social network e ti aiuta nello scovare e seguire le conversazioni che ti interessano, anche quando queste avvengo su più piattaforme differenti.

Ne è uscita un’intervista interessante, in cui Vladimir ci dà alcuni suggerimenti dal suo particolare punto di vista.

GM: Se ti chiedessero la ricetta per avere un’ottima reputazione online, cosa potresti suggerire? Come secondo te, potrebbe essere usato uberVU anche dalle persone comuni per gestire in maniera corretta la propria digital identity?

VO: Gli strumenti sono sicuramente fondamentali ma credo che la mentalità sia l’aspetto più importante. Bisogna partecipare alle conversazioni e vivere attivamente la  “Socialsphere”. Una volta che è sia fatto questo, allora ci si accorge di avere bisogno di uno strumento di analisi come uberVU per andare ad un livello successivo.

GM: C’è la convinzione che su internet le ricerche che hanno per oggetto un nome e un cognome siano eseguite solo per leggere l’ultimo gossip sui VIP o al massimo per ritrovare vecchie fiamme e compagni di scuola. Tu, invece, come usi le digital footprint che le persone lasciano online? Ti è mai capitato di reperire attraverso internet informazioni su partner commerciali che avresti dovuto incontrare nel breve periodo, su professionisti che proponevano la loro candidatura per una carriera nella tua azienda, ecc…?

VO: Certamente il gossip è una categoria popolare… nessuno può negarlo. Sono sicuro che la maggior parte delle persone utilizzi internet in questo modo, ma sono anche certo che oggi viviamo così “pubblicamente”, che è quindi normale ricorrere ai Social Network per cercare informazioni ogni volta che si assume qualcuno o si sta per incontrare un partner d’affari per la prima volta.

Mentre alcune persone  inorridiranno alla sola idea di ricorrere alle digital footprints, sicuramente sempre più aziende ne approfitteranno, perché queste informazioni sono preziose. Dalle vendite alle ricerche di mercato … non vi sarà alcun reparto aziendale non influenzato dai Social Media.

GM: Restando in tema di personal digital reputation, spesso i vip gestiscono la loro reputazione online esattamente come lo fanno i marchi di prestigio, ma cosa puoi dirmi dei politici? Pensi che uberVU possa essere d’aiuto anche a loro? Credo che su questo tema, anche i cittadini possano avvantaggiarsi dell’uso della vostra piattaforma per eliminare il rumore di fondo e seguire le idee e le azioni dei leader politici solo sulle cose veramente importanti. Cosa ne pensi? Siete a conoscenza di qualche uso curioso di uberVU?

VO: La politica sarebbe davvero un caso interessante, purtroppo non è che molti politici siano così aperti ad impegnarsi in attività sui social media. La campagna social di Obama è stato un grande successo, ma si può solo sperare che altri politici, da tutto il mondo vadano a seguire il suo esempio abbracciando questi nuovi strumenti.

Il Brand Monitoring è di gran lunga l’attività più diffusa su uberVU. Ma alcune persone lo utilizzano per monitorare i solo settori e vedere le storie più discusse nei loro campi di interesse, mentre altri usano uberVU per spiare i loro concorrenti o come strumento marketing. L’utilizzo di uberVU è a discrezione degli utenti.

Tags: brand monitoring, marketing analysis, reputazione online, Search Engine, uberVU

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