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    Linkedin e SEO

Tecniche SEO sul profilo LinkedIn

27 Dec 2011 / 0 Comments / in Personal/by giorgiominguzzi

Come far emergere il proprio profilo LinkedIn se la concorrenza si fa semrpe più dura ogni giorno che passa?
Proviamo oggi a rispondere a quaesta domanda con alcuni semplici trucchi per migliroare il proprio profilo dal punto di vista della Search Engine Ottimization.

  1. Scegli il giusto URL
    Fin da subito ci viene data la possibiitlià ti cambiare l’id number assegnatoci automaticamente. Solitamente si usa un Vanity URL formato da nome e cognome, ma nessuno vieta che il vostro sia più fantasioso: idraulico-ravenna, marketing-manager-bologna, dentista-vimercate, etc…Dovete domandarvi se preferite farvi raggiungere attraverso il nome e il cognome ooppure se preferite farvi trovare attraverso qualche keyword particolare. Ricordatevi che questo tipo di URL è fondamentale per ha un nome comune; emergere in un mare di “mario-rossi” non è facile!
  2. Keyword
    Sarebbe importante, prima di scrivere dei contenuti, pensare alle chiavi di ricerca con le quali vogliamo essere trovati. Una volta individuate queste, allora la stesura di headline efficaci e contenuti accattivanti sarà un gioco da ragazzi. Sul web ci sono tantissimi tool che vi possono suggerire le keyword più rilevanti per gli argomenti che vorreste far emergere nel volstro profilo, uno fra tutti Keyword Tool di Google. Una volta creato il profilo, sarà però necessario controllare l’efficacia delle scelte intraprese,. Può tornare utile investire qualche dollaro e upgradare il proprio profilo per accedere al Profile Stats Pro Package. Il SEO è più un processo di migliroamento continuo che un’attività da spuntare su di un a “to do list”.
  3. DoFollow Links
    Su LinkedIn è concesso, per il momento, di inserire dei “DoFollow” link, questi link vengono valutati molto bene da alcuni motori di ricerca, pertanto sarebbe un peccato privarsi di link in ingresso così autorevoli. Se gli utenti non ne abuseranno questa feature resterà a beneficio di tutti, usatela per linkare il vostro blog, il vostro profilo twitter e il sito della vostra azienda senza farvi prendere la mano.
  4. Contenuti
    Google, ma anche gli altri motori di ricerca, apprezzano i contenuti. Con le ultime evoluzioni degli algoritmi di indicizzazione chi genera continuti di valore è sempre meglio posizionato. È un processo magari lento, ma inevitabile: i motori di ricerca si muoveranno sempre più col privilegiare chi ha buoni contenuti. Perciò anche in un profilo linkedin i contenuti hanno un valore centrale. Avere un profilo che non si ferma al job title, linkare il proprio blog , l’inserire presentazionie, scegliere con accuratezza in gruppi su cui postare e più in generale creare valore senza cadere nello spam sarà ogni giorno più importante.

Studio di Viadeo sul Personal branding

16 Nov 2011 / 0 Comments / in Personal/by giorgiominguzzi

Condivido un file che mi è stato inviato da Elena Bacciaglia di Ambito5 che riporta in maniera semplice i dati di un lavoro svolto per Viadeo sul Personal Branding.
Troverete lì riassunti i pareri di diversi esperti di nuovi media su questo attualissimo argomento.
Sono curioso di avere un vostro feedback su documento.

Come aggiungere uno sconsciuto su LinkedIn senza perdere la faccia

27 Apr 2011 / 1 Comment / in Personal/by giorgiominguzzi

LinkedIn offre buone possibilità di networking e concrete opportunità di business. Ma come nella realtà di tutti i giorni, il modo con cui si approcciano le persone resta fondamentale.
Così a volte capita di voler aggiungere qualche contatto alla propria rete professionale. Qualcuno che non si è mai incontrato prima: un bel profilo commerciale a cui volete offrire una nuova opportunità di carriera, un consulente di cui avete sentito parlare bene, un dipendente di un’azienda nella quale vi siete candidati per una posizione interessante e a cui si volete chiedere un po’ di informazioni…Non c’è nulla di male in tutto questo, anche seci sono alcuni consigli che spero possano esservi utili nel farvi accettare all’interno del network di un perfetto sconosciuto.

  • Evitate categoricamente di usare frasi preconfezionate per aggiungere contatti alla vostra rete. Presentarsi a uno sconosciuto con “Sei una persona di cui ho piena fiducia: vorrei quindi invitarti a iscriverti alla mia rete su LinkedIn” è a dir poco sconveniente. L’impressione che date di voi nell’usare frasi standard è quella di persone estremamente superficiali e sbrigative, che non vogliono nemmeno perdere un minuto del loro tempo per presentarsi. La sensazione che trasmettete con queste frasi è fastidiosa. Cercate di presentarvi spontaneamente per quello che siete e per quello di cui avete bisogno.
  • Presentarsi adducendo passate collaborazioni lavorative che in realtà non sono mai avvenute, oppure farlo sotto le mentite spoglie di un ex collega o di un vecchio compagno di scuola quando questo non è vero, è segno di scarsissima professionalità. Perché non affermare semplicemente la verità? È molto meglio presentarsi chiarendo subito quello che si vuole, piuttosto che mentire e rendersi ridicoli ancor prima di iniziare una conversazione.
  • Ad ogni modo, prima di scrivere qualsiasi cosa: STUDIATE BENE il profilo della persona che state avvicinando, in relazione a quello che volete ottenere. All’interno di un’azienda non tutti hanno gli stessi ruoli, e più l’azienda è di grandi dimensioni, più sarà possibile che le diverse funzioni aziendali nemmeno si conoscano tra loro. Se ad esempio volete vendere parti meccaniche o cablaggi industriali ad una grossa azienda manifatturiera, non provateci direttamente con uno del marketing; solo perché è l’unico che avete trovato online. Piuttosto studiate il vostro contatto, cercate di capire bene che ruolo ricopre e, se per caso non fa al caso vostro, chiedetegli educatamente i riferimenti dalla funzione aziendale che v’interessa contattare.
  • Non siate insistenti, né troppo aggressivi, quando le risposte non sono di vostro gradimento. Non polemizzate con chi non vuole accettarvi nel suo network. Nessuno è obbligato ad accettarvi se non lo ritiene interessante in qualche modo.
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