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	<title>Digital Reputation &#187; foto compromettenti</title>
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	<description>i nostri atti ci seguono</description>
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		<title>ENISA: pubblicato nuovo report</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 21:21:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giorgiominguzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Personal]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[foto compromettenti]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi l&#8217;agenzia di &#8220;sicurezza cibernetica&#8221; (?!) dell&#8217;EU, cioè l’ ENISA (European Network and Information Security Agency) ha presentato un nuovo report sull&#8217;accesso ai Social Networks tramite telefono cellulare dal titolo &#8220;Online as soon as it happens&#8220;. La cosa è stata ripresa dalle agenzie stampa che hanno evidenziato in particolar modo il capitolo in cui vengono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-352" title="Medici e Facebook" src="http://www.digitalreputation.it/wp-content/uploads/2010/02/medici-e-facebook.jpg" alt="Medici e Facebook" width="462" height="269" /><br />
Oggi l&#8217;agenzia di &#8220;sicurezza cibernetica&#8221; (?!) dell&#8217;EU, cioè l’ <a href="http://www.enisa.europa.eu/" target="_blank">ENISA</a> (<em>European Network and Information Security Agency</em>) ha presentato un nuovo report sull&#8217;accesso ai Social Networks tramite telefono cellulare dal titolo &#8220;<a href="http://www.enisa.europa.eu/act/ar/deliverables/onlineasithappens/at_download/fullReport" target="_blank">Online as soon as it happens</a>&#8220;.</p>
<p>La cosa è stata ripresa dalle agenzie stampa che hanno evidenziato in particolar modo il capitolo in cui vengono elencate le 17 regole d’oro su come contrastare i rischi da “digital footprint”. A me le 17 regole d’oro non hanno colpito affatto. Mi ha, però, incuriosito vedere citata l’Italia come esempio negativo per quanto riguarda i comportamenti online tenuti dai medici (cfr. pag. 27).<br />
Visto il post di questa mattina: un’incredibile coincidenza!</p>
<p>Usando Google ho così potuto costruirmi una nutrita bibliografia sull’argomento.<br />
Vi segnalo gli articoli che non potete permettervi di trascurare:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.corriere.it/cronache/09_maggio_14/ospedale_udine_pazienti_facebook_9490d612-4045-11de-aa9a-00144f02aabc.shtml" target="_blank">I pazienti intubati finiscono su Facebook </a>– (Corriere della Sera 14/05/2009)</li>
<li><a href="http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200901articoli/9182girata.asp" target="_blank">Sotto inchiesta i medici di Facebook</a> <a href="http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200901articoli/9182girata.asp" target="_blank">- Pazienti messi alla berlina su Internet</a> (La Stampa 07/01/2009</li>
<li><a href="http://www.lastampa.it/multimedia/multimedia.asp?p=48&amp;pm=&amp;IDmsezione=14&amp;IDalbum=14701&amp;tipo=FOTOGALLERY#mpos" target="_blank">I medici pazzi di Facebook</a> (Fotogallery completa e per fortuna censurata &#8211; La Stampa)</li>
<li><a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/11/30/distrae-medici-facebook-vietato.html" target="_blank">Distrae i medici, Facebook vietato  - Medici e infermieri passano troppo tempo su Facebook</a> (la Repubblica 30/11/2009)</li>
</ul>
<p>È pur vero che, se in Italia vi sono esempi negativi, capita altrettanto nelle altre Nazioni. Ad Haiti, ad esempio, non ci si è fermati nemmeno davanti all&#8217;immane tragedia del terremoto:</p>
<ul>
<li><a href="http://iltempo.ilsole24ore.com/interni_esteri/2010/01/30/1121113-haiti_facebook_foto_scandalo.shtml" target="_blank">Haiti: su Facebook foto scandalo &#8211; Medici portoricani operano e bevono</a> (il Tempo 30/01/2010)</li>
</ul>
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